1974

 

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1979

 

1980

 

1983

 

1986

 

1990

 

1994

 

1995  2008

 

 

2006

 

2010

 

2010  2011

 

2013

 


La prima sede dell'Autosprint Slot Club Genova, nell'anno 1974,  era collocata nella periferica Via Molassana in un ampio locale nel quale, su un piano di legno estemporaneamente appoggiato al pavimento, venne montata la storica pista Scalextric Super 124.

 

In altra sala attigua  venne anche allestita la prima pista da Rally della storia dello Slot.

 

Furono gli albori dello Slot-Racing genovese, densi di passione e romanticismo.

 

Nel 1976, dopo due anni di intensissima attività agonistica, si verificò una traumatica scissione all'interno del Club.

 

Il nucleo storico dell'Autosprint Slot Club Genova abbandonò infatti la sede di Via Molassana, ove invece rimasero alcuni soci dissidenti.

 

Questi ultimi fondarono, nella medesima sede, una nuova associazione denominata Centro Slot Genova, prevalentemente dedita alle gare in scala 1/24 su pista in legno.

 

L'Autosprint Slot Club si trasferì invece nella nuova sede di Via Duse, nell'elegante quartiere di Sturla.

 

Nel 1979 il Club si spostò ancora in Via Acquarone, nella zona di Castelletto, ove rimase peraltro un solo anno.

 

Nel 1980 infatti la sede del Club venne nuovamente trasferita in Salita Oregina ove, seguendo le mode slottistiche del momento, fu montata una nuovissima pista Polistil a 4 corsie con uno sviluppo di oltre 45 metri.

 

Quella pista era in realtà un ibrido, essendo dotata di un lunghissimo rettilineo (14 metri) realizzato interamente in legno ed innestato nella pista in plastica.

 

Tra il 1980 ed il 1983 i due Club genovesi, separati dal 1976,  per molti anni acerrimi rivali ed assolutamente incapaci di dialogare tra loro, decisero inaspettatamente di unire le forze.

 

La ritrovata coesione fu suggellata dalla realizzazione di una nuova pista interamente in legno, che venne montata nella nuovissima sede di Via Passaggi.

 

Nel 1986 vi fu un nuovo trasferimento nella storica sede di Via Ravenna ove venne inizialmente allestito un nuovo stupendo impianto in legno di 50 metri, che fu teatro di numerose gare nazionali ed internazionali.

 

Successivamente iniziò a palesarsi a livello nazionale una profonda crisi dello SlotRacing, come già ciclicamente avvenuto in passato.

 

Il Club tuttavia seppe resistere imperterrito alle avversità ed anzi, nonostante la crisi, trovò linfa vitale con l'ingresso di nuovi soci e con una sempre intensa attività.

 

Nel frattempo iniziò a diffondersi un nuovo tipo di SlotRacing, praticato con vetture e piste interamente in plastica, cui lo storico sodalizio genovese dovette necessariamente convertirsi.

 

Nel 1990 venne quindi eliminata la pista in legno per fare nuovamente posto alla storica pista Scalextric Super 124, poi ulteriormente ampliata e modificata nel 1994, sino a raggiungere uno sviluppo di oltre 50 metri.

 

La pista Scalextric Super 124, rimase operativa sino al 2008, anno in cui fu definitivamente smontata  per fare spazio ad un'ampia zona box.

 

In precedenza, nell'anno 2006, vi era stata la drastica decisione di cambiare ancora e di realizzare una pista Ninco a 6 corsie di circa 38 metri, allestita sempre nella sede di Via Ravenna.

 

Nel 2010, venne montato un nuovo impianto Ninco, sul quale, incredibilmente, non fu mai disputata alcuna gara.

 

Tra mille polemiche, solo dopo pochi mesi, nell'estate del 2010 la pista fantasma, che aveva uno sviluppo di circa 40 mt., venne smontata .

 

Fu quella la fine della sede di Via Ravenna, che dopo 23 anni chiuse definitivamente i battenti.

 

La storia tuttavia non si fermò.

 

Il leggendario sodalizio genovese, trovò ancora una volta la forza di rinascere.

 

Sempre nel 2010, fu infatti inaugurata la nuova sede di Via Bobbio, ove venne costruita una nuova Pista Ninco e fu allestito il Museo dell'Autosprint Slot Club Genova  pazientemente realizzato e colmo di reperti di grande valore storico.

 

Nel 2013 inizia una nuova era. L'ennesima. L'Autosprint Slot Club Genova 1974 si trasferisce nella nuova sede di Piazza Dante, 4 (ex sede Grifoni Slot Club) ove vengono allestite due piste, rispettivamente una Ninco di oltre 50 m. ed una Tecnoslot in legno sulla quale, dopo molti anni, riprende ad essere praticato lo SlotRacing con vetture in metallo.

 

Come si evince da questa sintesi storica, la lunga vita del nostro Club è stata molto elaborata e si è snodata, attraverso due secoli, dai primi anni settanta sino ai giorni nostri.

 

Purtroppo la documentazione fotografica in nostro possesso è scarsa e non consente di ripercorrere adeguatamente tutte le singole tappe. I pochi frammenti fotografici rimasti sono gelosamente custoditi in queste pagine.